Santorini, in Grecia, è un'isola vulcanica delle Cicladi meridionali, famosa per i villaggi di Oia e Fira in cima alle scogliere, le spiagge di sabbia nera vulcanica e le viste profonde sulla caldera. Si trova nell'Egeo meridionale e si raggiunge con un volo di 45 minuti da Atene o con 5 ore di traghetto veloce dal Pireo. Vedi traghetto Atene–Santorini (2,5–3,5 ore).
Santorini non è un'isola greca come le altre: è un cratere vulcanico scolpito da una delle eruzioni più violente della storia. La parete della caldera a forma di mezzaluna crollò quando l'antico vulcano collassò, intorno al 1600 a.C. Oggi forma un anfiteatro spettacolare di scogliere rosse coronate da villaggi bianchi che scendono verso il blu cobalto dell'Egeo. Nessuna foto rende davvero la sensazione di trovarsi sull'orlo della scogliera con il mare che si apre sotto di te.
I paesi di Oia e Fira, in cima alle scogliere, sono intrecci di case tradizionali scavate nella roccia, cupole blu cobalto e vicoli di marmo. Per il tramonto la folla si raduna tra i resti del castello bizantino di Oia per vedere il sole calare dietro la vicina isola di Thirassia. Ma qui c'è molto di più delle solite cartoline. Sotto le scogliere trovi rovine antiche conservate dalla cenere vulcanica, sorgenti calde e vigneti di Assyrtiko che crescono nel suolo vulcanico.
La costa ovest vive di viste sulla caldera: piscine a sfioro, alta cucina e suite scavate nella roccia. La costa est è più pianeggiante e tranquilla, nota per le spiagge di sabbia nera nate da antiche colate di lava, i villaggi agricoli e gli scavi archeologici. Percorri il sentiero sulle scogliere da Fira a Oia o assaggia i bianchi secchi e minerali in una cantina locale. È un'isola facile da esplorare, e i suoi paesaggi essenziali ti restano dentro.