Thirasia è la seconda isola della caldera di Santorini e offre viste mozzafiato sul vulcano e sulle scogliere di Santorini, senza la folla e senza i prezzi alti. Si raggiunge con un breve tragitto in barca da Santorini ed è una fuga autentica e tranquilla, con villaggi di pescatori tradizionali e paesaggi spettacolari.
Thirasia si trova proprio di fronte a Santorini, dall'altra parte della caldera: ne condivide le origini vulcaniche e le scenografiche scogliere, eppure vive in un mondo completamente diverso. Santorini brulica di milioni di visitatori ogni anno. Thirasia conta circa 300 residenti fissi e accoglie solo un piccolo flusso di curiosi in gita da Oia.
Un tempo l'isola faceva parte di un'unica terra rotonda chiamata Strongili. La catastrofica eruzione minoica intorno al 1600 a.C. la squarciò, creando la caldera e separando Thirasia come isola a sé sul bordo occidentale. Oggi il suo villaggio a picco sulla scogliera, Manolas, regala viste sul cratere sommerso verso Fira e Oia. È lo stesso panorama iconico, visto dall'altro lato, senza un solo negozio di souvenir all'orizzonte.
Thirasia è fatta di mulattiere, cave di pomice abbandonate, chiesette aggrappate alla parete della scogliera e serate così silenziose che senti il mare lambire le pareti della caldera centinaia di metri più in basso. Niente vita notturna, niente resort, niente pretese. Solo la bellezza vulcanica allo stato puro e la calorosa ospitalità di isolani che vivono ancora di agricoltura, pesca e del ritmo delle stagioni.