Serifos è una tranquilla isola delle Cicladi occidentali con una spettacolare Chora in collina e oltre 70 spiagge selvagge: chi cerca «serifos grecia» spesso si perde questa perla autentica. Ci arrivi in 2-3 ore con il traghetto da Atene a Serifos dal Pireo (non c'è aeroporto).
Serifos è una rivelazione per chi è stanco delle isole invase dal turismo. Mentre il traghetto doppia il promontorio ed entra nella baia di Livadi, una spettacolare Chora scende dalla montagna come una valanga congelata di cubi bianchi, coronata dalle rovine di un castello veneziano in cima. È uno dei primi impatti più sorprendenti delle Cicladi, un'isola che porta la sua bellezza aspra senza ombra di pretese.
Il carattere dell'isola è stato plasmato dal suo passato minerario. Per secoli Serifos è stata famosa per i suoi giacimenti di ferro, e i resti di questo patrimonio industriale (pozzi di miniera abbandonati, pontili di carico arrugginiti a Mega Livadi e le rovine spettrali degli impianti di lavorazione del minerale) aggiungono un tocco di autenticità ruvida che la distingue dalle vicine più patinate. Lo sciopero dei minatori del 1916 a Mega Livadi è stato un evento storico per il movimento operaio greco, e il paesaggio porta ancora i segni di quell'epoca turbolenta.
Eppure il vero dono di Serifos sono le spiagge. Oltre 70 spiagge punteggiano la costa frastagliata, e molte restano completamente deserte anche ad agosto. Psili Ammos, a Serifos, è una mezzaluna di sabbia dorata con dune e ginepri alle spalle. Altre spiagge come Livadakia, Ganema e Lia offrono bagni in acque incontaminate senza un lettino all'orizzonte. Per chi cerca le Cicladi autentiche, senza glamour e bellissime com'erano prima che le scoprisse Instagram, Serifos è la risposta.